“No Pain, No Gain”… qui ti insegniamo a dominare la fatica.

antonioAbbiamo già parlato di come gli esercizi fondamentali con il bilanciere (squat, stacco, panca) siano un’ottima occasione di migliorare e consolidare la postura, migliorare la percezione del corpo e stimolare lo sviluppo dei muscoli stabilizzatori della schiena; una vera “manna” quindi per alleviare e prevenire il mal di schiena. Di certo però, l’immagine proposta oggi non è tra le più incoraggianti in termini di salvaguardia della colonna vertebrale. E’ il sovraccarico infatti a trasformare uno squat da esercizio posturale a esercizio terribilmente allenante e potenzialmente pericoloso.  Antonio, l’atleta in foto, è un nostro istruttore, sa come irrigidire il tronco per proteggere la schiena ma soprattutto sa gestire la sensazione di fatica, una delle cose più difficili da insegnare.Quando ti senti schiacciato da 130 kg in massima accosciata, come in questo caso, è facile mollare o peggio rifugiarsi dietro a quelle pericolosissime compensazioni che pian piano logorano le tue articolazioni. Stiamo parlando della chiusura delle ginocchia, del mento che si impenna come nel film “dell’esorcista” o, peggio ancora, della pericolosissima perdita dell’assetto neutrale della colonna con aberranti “gobbe” degne di “Notre Dame”. Per questo imparare a gestire questa sensazione estrema di fatica e disagio è fondamentale per riuscire a spingere forte. Inoltre, più ci si avvicina al massimale, più la velocità d’esecuzione dovrebbe diminuire. Se ciò’ non accade, è praticamente inevitabile cedere alla compensazione, mettendosi in pericolo. Abbiamo capito oggi quindi come anche il sovraccarico sia centrale nello stabilire la tecnicità e complessità di un esercizio. Concetti complicati che si imparano con una didattica meticolosa e rigorosamente seguiti da un nostro istruttore o ancora meglio da approfondire in una seduta da Personal Trainer. …alla Gp Gym naturalmente! :)

Articolo scritto da Fabio P.

Comments are closed.